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ANTONIO BRESCHI TRIO
SABATO 30 SETTEMBRE - ore 21 - BINAGO - CINETEATRO MODERNO – VIA CADUTI N. 4
Concerto di musica celtica ed “ethnic piano” con
ANTONIO BRESCHI TRIO
Compositore, pianista, polistrumentista (oltre al pianoforte, di cui è un autentico virtuoso, suona vari altri strumenti, dal dulcimer alla tromba) e cantante, Breschi nasce a Firenze nel 1950 e comincia a suonare piano a soli tre anni.

Diplomatosi al Conservatorio Luigi Cherubini della sua città natia, inizia un intenso periodo di sperimentazione ed insegnamento, descritto nel suo libro "Ecologia: Salviamo anche la musica". Talento precocissimo, l’artista si dedica già da studente alla ricerca nel campo della musica etnica e del Jazz contribuendo alla nascita di gruppi musicali e centri culturali quali il "Folk Gruppo internazionale", l’ensemble musicale "Whisky Trail", l'associazione "Firenze Jazz" ed il centro culturale "La radice".

Durante la sua carriera Breschi compone più di 300 brani, tra melodie celtiche, pezzi di flamenco, composizioni classiche e minimali, alcune delle quali incluse nelle migliori antologie musicali come "The Virgin guide to New Music" di John Schafer. Contribuisce alla creazione di un nuovo concetto di musica sinfonica, inserendo il suono del pianoforte nell’ampia scala timbrica dei più diversi strumenti della musica etnica e meritando così il riconoscimento da parte dei critici delle migliori rivista internazionali di world music. In particolare introduce il pianoforte nella musica irlandese e nel flamenco e la tromba nella musica celtica, creando una fusione tra il jazz e la musica di matrice Araba e Andalusa.

In termini stilistici la sua opera viene spesso definita "crossover" fra il neoromanticismo colto, "World Music" e "New Age". Dal 1985 si dedica esclusivamente alla composizione e all'attività concertistica in Italia e all'estero esibendosi con grande successo in teatri e manifestazioni di grande prestigio come il "Mercat de flors" di Barcellona, il teatro dell'Opera "Arriaga" di Bilbao, il teatro "Victoria Eugenia" di S. Sebastian, il "Teatro Romano" di Verona, i teatri "Cigale" e "Cirque d'Hiver" di Parigi, la National Gallery di Dublino, il Queen Festival di Belfast, il Volkshaus di Zurigo, il folk Festival di Lugano, il Teatro Puccini di Firenze.

Suona inoltre dal vivo con stelle di prima grandezza della world music internazionale come Andy Irvine, Dollar Brand, Manu Dibango e Benito Lertxundi. Tra i numerosi riconoscimenti assegnati all’artista ricordiamo il premio Orione di RAI 3 per il miglior giovane compositore, il premio per il migliore LP dell’anno per il suo CD "Ode to Ireland", indetto dalla Jecklin di Zurigo ed il premio “Città di Milano - Un dialogo con l’altro lato del Mediterraneo" per le sue composizioni multietniche e multirazziali.

Breschi ha inciso sino ad oggi 14 CD nei quali da’ prova di sorprendente eclettismo, passando con estrema disinvoltura dalle sue composizioni originali, all’interpretazione di antiche ballate tradizionali celtiche, al bluegrass, agli arrangiamenti di classici latino americani , a sofisticate ricerche sul canto gregoriano e gaelico.

Egli ha poi collaborato e collabora attivamente con alcune tra le più significative figure artistiche della musica etnica di tutto il mondo quali Keith Donald dei Moving Hearts, il leggendario cantante dei Dubliners, Ronnie Drew, il grande interprete africano Dabiré e Antonio Carmona del noto gruppo flamenco Ketama. Nel concerto di Binago Breschi sarà accompagnato dalla figlia al bodrhan e dallo straordinario suonatore di cornamusa Joe Mc Hugh, già accompagnatore di Andreas Wollweider.